L’Isacem ha aderito alle attività di digitalizzazione del proprio patrimonio culturale nell’ambito del progetto Ecomic, l’Ecosistema digitale per la cultura [1], promosso dall’Istituto centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio culturale – Digital Library [2], con l’obiettivo di supportare la trasformazione digitale del settore dei beni culturali, grazie agli investimenti del PNRR. Le attività previste sono finalizzate a soddisfare le esigenze di tutela e fruizione, nonché al recupero e alla sistematizzazione del materiale già digitalizzato, secondo gli standard stabili dal Piano Nazionale di Digitalizzazione. L’Istituto ha dato piena collaborazione, dando priorità a una selezione di fondi archivistici di particolare valore storico e simbolico, che saranno oggetto della prima fase di intervento: carteggio di Armida Barelli [3] (24 faldoni); sezione della raccolta di stampa dedicata ai Comitati civici all’interno del fondo di Luigi Gedda [4] (13 faldoni); fondo della Fédération internationale de la jeunesse catholique [5](53 faldoni). I fondi saranno dunque fuori consultazione fino al termine delle attività di digitalizzazione.

