L’Isacem ha avviato un programma di ricerca dedicato al tema Donne cattoliche tra impegno civile e politico, con l’obiettivo di ricostruire e valorizzare il protagonismo femminile nel secondo Novecento. Il progetto nasce dalla volontà di offrire una lettura integrata delle esperienze delle donne che, all’interno dell’associazionismo cattolico, hanno contribuito in modo decisivo alla vita pubblica del Paese in una fase di profonde trasformazioni sociali e culturali.
Un primo tassello di questo percorso è rappresentato dal lavoro di ordinamento, descrizione e parziale digitalizzazione dei fondi di figure di rilievo nazionale e internazionale, come Carmela Rossi [1], Maria Luisa Valier Paronetto [2] e Rosa Dassogno Paronetto [3]. Le linee di lavoro si articolano poi in una serie di iniziative culturali e scientifiche. Dopo aver presentato il volume di Alba Lazzaretto, Tina Anselmi. La donna delle riforme sociali [4], dedicato a una delle protagoniste più significative del cattolicesimo democratico e della storia repubblicana, in occasione degli ottant’anni dal primo voto femminile, l’Istituto promuoverà il convegno 1946. Il cattolicesimo italiano e il voto delle donne, dedicato alle elaborazioni culturali e teologiche sul suffragio, al dibattito costituente, ai movimenti femminili internazionali del dopoguerra e al ruolo dell’Azione cattolica nella preparazione delle elettrici.
Inoltre, l’Istituto partecipa al progetto La Repubblica, il primo voto delle donne: la conquista della libertà, promosso dall’ANPC in collaborazione con ANPI, FIAP e ANCFARGL, contribuendo alla realizzazione di un portale multimediale destinato alle scuole, articolato in percorsi interattivi dedicati al biennio 1945-1946, al suffragio universale e alla nascita della Costituzione.
Parallelamente, l’Istituto ha condiviso documentazione per diverse iniziative divulgative, tra cui il documentario Le donne del ’46 [5], in onda su TV2000, realizzato anche grazie alla consultazione dei materiali conservati presso il nostro archivio, e la mostra internazionale From the Kitchen to the World: Lay Women and Catholic Internationalism after 1945 [6], curata da Natalia Núñez Bargueño nell’ambito del progetto Marie Sklodowska-Curie TheoFem. Lay Women as International Experts and Theologians avant-la-lettre, allo scopo di mettere in luce il ruolo trasformativo delle donne laiche cattoliche come leader, esperte e agenti di cambiamento negli anni che vanno dalla fine della Seconda guerra mondiale al Concilio Vaticano II.
Attraverso queste attività, l’ISACEM intende offrire una riflessione ampia e documentata sul contributo delle donne cattoliche alla storia civile e politica italiana, integrando ricerca, digitalizzazione e divulgazione per rendere sempre più accessibili le fonti e favorire nuove prospettive di studio.

