• English
  • Italiano

Condividi contenuti Segui il canale Youtube Seguici su Facebook

Convegno MAB FVG e Università di Trieste

L’Isacem parteciperà al Convegno organizzato a Trieste dal Coordinamento regionale MAB (Musei Archivi Biblioteche), che riunisce Aib, Anai e Icom Italia, e dal Sistema museale dell’Università degli studi di Trieste – smaTs, che si terrà il 22 e 23 ottobre 2026. Il convegno verterà sul tema Il patrimonio culturale nelle crisi contemporanee: rischi, protezione e resilienza e rifletterà sulle numerose e sempre nuove forme di rischio che interessano i beni culturali. In parallelo, si terrà un evento organizzato dallo Scudo Blu Italia – insieme alle principali associazioni professionali italiane dei professionisti dei beni culturali – di cui è in programma anche l’Assemblea annuale. Per iscrizioni: congressi@mdstudiocongressi.com.

X Conferenza nazionale Aici – Italia è cultura

L’Associazione delle istituzioni di cultura italiane (Aici), della quale l’Isacem è socio, ha promosso dal 9 al 10 ottobre 2026 a Torino, presso il Polo del ‘900 e il Museo nazionale del Risorgimento italiano, la X Conferenza nazionale Italia è cultura. Trent’anni di storia degli istituti: punti di arrivo e nuove sfide. L’iniziativa, pensata in continuità con quelle degli anni precedenti e organizzata in collaborazione con la Direzione generale educazione, ricerca e istituti culturali del Mic, si è sviluppata su tre sessioni e ha avuto al centro dei lavori il ruolo degli istituti culturali, le trasformazioni digitali e l’intelligenza artificiale, e ancora il rapporto tra storia, memoria e democrazia a ottant’anni dall’Assemblea Costituente. In allegato, il programma. La conferenza è stata trasmessa in streaming sulla pagina Facebook dell’Aici.

Donne cattoliche tra impegno civile e politico

L’Isacem ha avviato un programma di ricerca dedicato al tema Donne cattoliche tra impegno civile e politico, con l’obiettivo di valorizzare il contributo delle donne dell’associazionismo cattolico alla vita pubblica del secondo Novecento. Il percorso comprende il lavoro di ordinamento e digitalizzazione dei fondi di figure di rilievo come Carmela Rossi, Maria Luisa Valier Paronetto e Rosa Dassogno Paronetto, insieme a iniziative culturali e scientifiche: dalla presentazione del volume di Alba Lazzaretto su Tina Anselmi al convegno 1946. Il cattolicesimo italiano e il voto delle donne, dedicato al ruolo del cattolicesimo nel dibattito sul suffragio femminile. L’Istituto contribuisce inoltre a progetti divulgativi e internazionali, tra cui il documentario Le donne del ’46 (TV2000) e la mostra From the Kitchen to the World, dedicata alle donne laiche cattoliche nel secondo dopoguerra. Attraverso queste attività, l’Isacem promuove una riflessione ampia e documentata sul protagonismo femminile nella storia civile e politica italiana, integrando ricerca, digitalizzazione e divulgazione.

L’Isacem collabora alla mostra Umberto Eco e il nome delle cose

L’Isacem ha reso disponibile una selezione di scritti per la mostra Umberto Eco e il nome delle cose. Segni, realtà e interpretazione, promossa dal 24 giugno al 26 luglio dalla Società Dante Alighieri e dalla Fondazione Umberto Eco a Roma, presso Palazzo Firenze, Sala Walter Mauro, in occasione del decennale della morte dello studioso. La collaborazione dell’Istituto si è concentrata sulla ricostruzione degli anni della formazione di Eco all’interno della Giac, realtà nella quale ricoprì diversi incarichi nei primi anni Cinquanta, contribuendo attivamente alla vita associativa e pubblicando numerosi contributi nei periodici del ramo giovanile maschile. Sono stati quindi individuati, selezionati e digitalizzati alcuni articoli che hanno integrato il corpus espositivo della mostra. Qui il programma dell’iniziativa.