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I nuovi profili degli Istituti culturali e l’esperienza delle Capitali italiane della cultura
Nell’ambito delle iniziative per Pesaro Capitale italiana della Cultura 2024, l’Associazione delle istituzioni di cultura italiane (Aici), della quale l’Isacem è socio, ha promosso il Convegno I nuovi profili degli Istituti culturali e l’esperienza delle Capitali italiane della Cultura, che si è tenuto a Fano lunedì 20 maggio alle ore 10.30 presso la Mediateca Montanari in piazza Amiani. Dopo i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura e del dirigente del Settore Cultura del Comune di Fano, i lavori sono stati introdotti dal presidente onorario dell’Aici Valdo Spini, cui è seguita una Lectio magistralis sul tema Le capitali della cultura: realtà e progetto, tenuta da Alessandro Bollo, direttore del Museo del Risorgimento di Torino. Dopo una sospensione dei lavori, si è tenuta una tavola rotonda che vedrà coinvolti alcuni esponenti delle realtà culturali delle Marche: Catia Amati, presidente Fondazione Teatro della Fortuna, Giovanni Belfiori, direttore Passaggi Festival, Fabio Corvatta, presidente Centro Nazionale di Studi Leopardiani, Brunella Paolini, direttrice Biblioteca e Musei Oliveriani, Daniele Vimini, vicesindaco e Assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro, e Dino Zacchilli, presidente del Centro Studi Vitruviani. Ha chiuso l’evento la presidente dell’Aici Flavia Piccoli Nardelli. In allegato la locandina.
Il Comitato Civico diocesano di Gorizia. Una storia di confine (1948-1966)
L’Isacem ha partecipato al convegno Il Comitato Civico diocesano di Gorizia. Una storia di confine (1948-1966). L’inizio di un percorso, che ha avuto luogo il 4 maggio alle 9:00 presso la Biblioteca Nazioni Unite della Facoltà di Scienze diplomatiche internazionali dell’Università degli studi di Trieste (Polo di Gorizia). L’evento, organizzato dall’associazione Città dell’uomo e dall’Azione cattolica di Gorizia, con la collaborazione di Università degli studi di Trieste, Istituto di Storia sociale e religiosa (ISSR) di Gorizia e Isacem, è stato finanziato con un contributo del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia e ha avuto lo scopo di presentare il lavoro di riordino e digitalizzazione dell’archivio del Comitato civico diocesano, sorto in occasione delle elezioni del 1948 e attivo nei successivi venti anni di vita politica del nostro Paese. I lavori del convegno, moderato da Giulia Caccamo, hanno previsto gli interventi di Raul Pupo, Ernesto Preziosi, Peter Černic, Simona Ferrantin, Sergio Zilli, Elisa Battistella, Carlo Alberto Villa, Luca Olivo e Ivan Portelli. La responsabile dell’Istituto, in particolare, ha presenteto un contributo su Il patrimonio dell’Isacem e le fonti sui Comitati Civici. In allegato, la locandina dell’iniziativa.
Per il 25 aprile
In occasione del 79° anniversario della Liberazione, nell’ambito della Festa della Resistenza promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, l’Isacem ha partecipato all’evento organizzato dall’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani I cattolici e la Resistenza a Roma, che si è tenuto il 23 aprile alle ore 18.00 presso la Casa della Cultura “Silvio di Francia” – Villa De Sanctis. Per discutere sul tema si è tenuta una tavola rotonda, moderata da Mariapia Garavaglia, che ha visto la partecipazione del direttore dell’Istituto Paolo Trionfini e di Andrea Pepe, collaboratore dell’Isacem e autore del volume «Sparate ma non odiate». La legittimazione della lotta armata nella Resistenza dei giovani di Azione cattolica, uscito nel 2022 nella collana «Ricerche e documenti». In linea con le attività di ricerca sostenute nel tempo dall’Isacem, l’appuntamento ha dato occasione per riflettere sulla partecipazione dei cattolici alla lotta di liberazione nazionale e per presentare gli aggiornamenti del portale Biografie Resistenti che, lanciato nel 2020, ha come obiettivo finale la creazione di una banca dati completa con la schedatura dei soci, delle socie e degli assistenti di Azione cattolica che hanno partecipato attivamente e a vario titolo alla Resistenza. In allegato, il programma.
Apostole in periferia
È uscito presso l’Ave, nella collana «Il seme e l’aratro» dell’Isacem, il volume Apostole in periferia. Storia delle donne e delle giovani di Azione cattolica nella diocesi di Porto-Santa Rufina (1948-1965) di Elisabetta Marini (Ave, Roma 2024). La pubblicazione si pone l’obiettivo di indagare il ruolo svolto dall’associazionismo femminile cattolico nella diocesi suburbicaria di Porto-Santa Rufina nella formazione religiosa, culturale e politica delle donne nel periodo compreso tra il secondo dopoguerra e la fine del Concilio Vaticano II. In particolare, il volume mira a ricostruire la dimensione storica diocesana attraverso l’analisi del percorso compiuto localmente dai due rami femminili dell’Azione cattolica. Il libro è stato realizzato grazie a un contributo della diocesi di Porto-Santa Rufina.
«Dialoghi»
È uscito il primo numero del 2024 di «Dialoghi», la rivista culturale trimestrale promossa dall’Azione cattolica italiana in collaborazione con l’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI e l’Istituto Vittorio Bachelet. Il fascicolo, oltre all’editoriale di Pina De Simone, Quando le frontiere diventano porose, contiene i due dossier Ambivalenza delle frontiere, curato da Pina De Simone e Carlo Cirotto, e Porosità dei confini tra biologia, architettura e geopolitica, di Maria Antonietta Crippa, Pietro Ramellini e Lucano Tosi. Il forum ricostruisce le linee del dibattito sull’ambivalenza delle frontiere grazie ai contributi di Sandro Calvani (Le frontiere nella storia e nel tempo presente), Marta Cariello (Rive, periferie e altri muri: la violenza della frontiera), Carlo Cirotto (Membrane. Gli incredibili confini della vita), Donatella Pagliacci (Ambivalenza delle frontiere nelle relazioni intersoggettive) e Annalisa Caputo (Dal dialogare “frontale” all’intrattenersi).
«Uno spirito più che una formula»
È uscito presso l’Ave, nella collana «Il seme e l’aratro» dell’Isacem, il volume «Uno spirito più che una formula». Bruno Paparella e l’Azione cattolica italiana, curato da Paolo Trionfini (Ave, Roma 2023). La pubblicazione presenta una messa a fuoco, per la prima volta con criteri scientifici, del servizio di Bruno Paparella nell’Azione cattolica italiana, prima come vice-segretario (1952-1959) e poi come segretario generale (1959-1972). La puntuale ricostruzione della parabola biografica di Paparella, a cui è dedicata anche una scheda nel portale Biografie Resistenti dell’Isacem, è stata messa a punto nei saggi di Giorgio Vecchio e Paolo Trionfini. Il volume è inoltre arricchito da diverse testimonianze di persone che lo hanno conosciuto e da una raccolta degli scritti da lui firmati apparsi per lo più sulla stampa associativa. Il libro è stato realizzato grazie al contributo concesso dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura.
Presentazione del volume Storia della Democrazia cristiana 1943-1993
L’Isacem ha promosso il webinar di presentazione del volume di Guido Formigoni, Paolo Pombeni e Giorgio Vecchio, Storia della Democrazia cristiana 1943-1993, il Mulino, Bologna 2023, che è stato trasmesso giovedì 15 febbraio alle ore 18.00 in diretta streaming sul canale Youtube dell’Istituto, dove è rimasta a disposizione la registrazione. All’iniziativa, che è stata introdotta da Paolo Trionfini (direttore dell’Isacem, Università di Parma), sono intervenuti Marta Margotti (presidente del Consiglio scientifico dell’Isacem, Università di Torino) e Tommaso Baris (Università di Palermo), alla presenza degli autori del libro. In allegato, il programma.
Periodici online: «Gioventù»
L’Isacem continua la pubblicazione online di «Gioventù Nova», poi «Gioventù», il principale periodico della Gioventù italiana di Azione cattolica, dalla prima annata del 1924 arrivando fino al 1965. Le annate digitalizzate sono consultabili sul portale La storia nelle carte. L’archivio dell’Azione cattolica e del movimento cattolico. Questo progetto, che permette nuove modalità di fruizione del patrimonio documentario da parte degli utenti, è stato realizzato con il contributo della Regione Lazio – Direzione Cultura, Lazio Creativo – Area Servizi culturali e Promozione della lettura – L.R. n. 24/2019, Piano 2023. Attraverso questo portale, l’Isacem continuerà nel tempo a rendere fruibili online un numero sempre maggiore di periodici.
Inventari online: Ente dello spettacolo e Amalia Zambaldi
L’Isacem continua con la pubblicazione online degli inventari dei fondi archivistici conservati, le cui banche dati sono consultabili sul portale La storia nelle carte. L’archivio dell’Azione cattolica e del movimento cattolico. Sono ora disponibili alla consultazione online gli inventari della serie 15. Ente dello spettacolo (1931-1970) del fondo Azione cattolica italiana. Presidenza generale e del fondo di Amalia Zambaldi (1907-1999). La descrizione dei fondi conservati rimane sul sito web dell’Istituto, nella sezione dedicata all’archivio storico. Questo progetto, che permette nuove modalità di fruizione del patrimonio documentario da parte degli utenti, è stato realizzato con il contributo della Regione Lazio – Direzione Cultura, Lazio Creativo – Area Servizi culturali e Promozione della lettura – L.R. n. 24/2019, Piano 2023. Attraverso questo portale, l’Isacem continuerà nel tempo a rendere fruibili online un numero sempre maggiore di inventari.
“L’avventura del libro” a Più libri più liberi
L’Isacem, insieme agli Istituti culturali della Regione Lazio Fondazione Basso, Fondazione Gramsci, Istituto Sturzo, Istituto Nazionale di Studi Romani e Società Romana di Storia Patria, partecipa a Più libri più liberi, Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria (Roma – La Nuvola, 6-10 dicembre 2023), con l’iniziativa L’avventura del libro. Il laboratorio didattico, dedicato agli alunni di scuola secondaria di primo grado, si svilupperà il 6 dicembre dalle ore 11.30 alle ore 13.30 attraverso l’analisi del viaggio di un libro dalla scrittura alla copertina, fino al suo arrivo in biblioteca, dove diventa patrimonio di tutti noi. In allegato, il programma.